Visioni trasversali di mondi paralleli

La lontananza ci avvicina. La vicinanza ci allontana. E non c'è scampo, se non godere degli attimi di non-lucidità. [*]

lunedì, febbraio 16, 2009

Domani inizia Sanremo... e non posso perderlo nemmeno quest'anno. Ormai è la mia tradizione trash.

Quest'anno, però, lo seguirò qui, sul mio forum: Mammafelice/Sanremo 2009.
Ho aperto la stanza anche agli ospiti non registrati, per chiunque voglia venire a fare due chiacchiere.

lunedì, novembre 17, 2008

Oggi mi sento felice.

Nonostante abbia passato la nottata praticamente sveglia, rigirandomi nel letto;
nonostante mi debba fare la doccia da due giorni;
nonostante la giornata sia iniziata chiamando i vigili del fuoco per una puzza di gas nella nostra via;
nonostante il tempo grigio e freddino;
nonostante la dispensa e il frigo vuoti, perchè son diversi giorni che non andiamo a fare la spesa;
nonostante ci sia un disordine per tutta la casa, compresa la riba da lavare che non asciuga mai...

Che ne so, mi sento bene. Sono euforica, mi sento come i ragazzini alle prime armi, quando friccicano tutti perchè c'è un nuovo progetto per l'aria.
E nonostante molte cose della mia vita siano ancora stortignaccole, mi sento bene. Mi piace quello che sto facendo, ho un ritorno bellissimo da quello su cui mi sto impegnando, con Mammafelice mi diverto e ricomincio a sentire quel calore bellissimo che c'è tra donne, quel calore che solo la rete può dare.

E poi ho Dafne che ieri ha compiuto 11 mesi. E la sua prima festa di compleanno da organizzare.
I suoi primi due dentini che stanno spuntando. I suoi primi gattonamenti, il fatto che voglia sempre stare in piedi...

E Nex che mi ha comprato le rose, perchè venerdì saranno 4 anni che stiamo insieme... che sono così pochi, se ci penso, rispetto a tutto quello che abbiamo fatto insieme, e che non vedo nel mondo un'altra vita migliore di questa con lui.

Io sono felice. Schifosamente felice.
Quanto mi piace, essere felice!

E voi come state?

giovedì, novembre 13, 2008

Finalmente... !!

Autorizzata la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione artificiale ad Eluana Englaro:
http://www.repubblica.it

martedì, novembre 04, 2008

come una coperta fatta mano
con i fiori arancioni
il tuo profumo di biscotto
le otto del mattino
mani dentro le mani
aperte

miracoli della vita

categorie: dafne

venerdì, ottobre 24, 2008

Benedetto virus...
ci ha presi.
colpiti, e affondati.

categorie: cose della vita

mercoledì, ottobre 01, 2008

Pillole di saggezza.

Ma che bellissima giornata di sole!
Tutte i panni odierni asciugheranno in fretta e profumeranno di buono e noi non resteremo più senza mutande pulite :)

lunedì, settembre 29, 2008

Sabato eravamo da Ikea.
Stavamo pranzando (stavo dando la pappa a Dafne) quando una famiglia si siede al tavolo accanto al nostro. Padre, madre, due figli (maschio e femmina).
I bambini ridono, sono stra felici. Sono eccitati, forse, da questa novità di mangiare ad un self service, di mangiare le patatine... si vede che sono veramente pieni di gioia.
Per cui, molto educatamente e a bassa voce, iniziano a dire: - mamma, voglio quello! No, io voglio le patatine. Dai mamma, ho fame!
Ma, ripeto, molto educatamente, e senza dar fastidio a nessuno.

Il padre, invece, dà di matto.
Si rivolge alla moglie dicendo: - Cosa ti avevo detto? Cosa ti avevo detto? Io con loro non voglio più uscire, hai capito? Basta, io non mangio più...
E getta le posate sul tavolo, il tovagliolo... allontana il vassoio in modo molto brusco.
Dà del 'coglione' al figlio (avranno avuto, che so, 6 e 9 anni) e inizia a dire che lui si è rotto le palle, che loro sono tutti dei cretini, e che lui non li sopporta, ecc ecc, continuando a dare pugni sul tavolo e ad usare modi molto sgarbati.

La madre, per tutta risposta, si alza come se niente fosse, e si allontana qualche minuto per condirsi l'insalata. Così i due bambini restano soli con il padre, che continua a rincarare la dose.
Il pranzo si conclude con un silenzio di tomba: i bambini mangiano in silenzio, non ridono più. La madre fa finta di nulla e sorride a Dafne e la chiama (e io la giro dall'altra parte, perchè non voglio che abbia contatti con queste persone), senza smettere mai di sorridere.


Ecco.
Io questa scena l'ho vissuta per circa 25 anni della mia vita.
Tutti i Natali, TUTTI.
Tutti i giorni di festa. Tutte le volte che siamo andati in giro.
E tutte le volte che la sera ci si sedeva a tavola per cenare.

Se ridevamo, erano insulti, grida, o anche botte.
Se il coltello era sbagliato, erano botte.
Se la cena non era gradita, erano botte. E piatti sbattuti, e posate lanciate, e sedie buttate in terra. E scioperi della fame.
E noi a mangiare in silenzio con la testa dentro il piatto, a mangiare cena e lacrime insieme.


E quando sabato ho rivisto questa scena, è come se avessi rivissuto di nuovo tutto questo. E il mio schifo, il mio rancore, la mia rabbia, le mie paure... fossero riemerse per dirmi: PRESTA SEMPRE ATTENZIONE A CIO' CHE FAI... NON DIVENTARE MAI COSI'.
Non ho potuto fare niente... perchè in realtà quell'uomo non stava facendo 'niente'.
Ho sperato che tirasse uno schiaffo al bambino, così da poter intervenire.
Così da poter dire a questi bambini di non smettere di sperare, perchè la felicità esiste, ed esiste anche l'amore, ed esistono anche le famiglie vere.

Disprezzo quelli che picchiano i figli. Li disprezzo.
Disprezzo coloro che li insultano, che li deridono, che li sminuiscono, che li offendono.
Coloro che distruggono la loro libertà, che cancellano la loro autostima.
Li disprezzo con tutta me stessa.

I miei suoceri non hanno MAI picchiato i loro figli.
Quindi, io penso sia possibile anche per noi seguire lo stesso esempio.

Voi permettereste a vostro marito di tirarvi uno schiaffo se commettete un errore? Io no.
E perchè noi, come genitori, dobbiamo sentirci autorizzati a picchiare un bambino se commette un errore?

venerdì, settembre 19, 2008

Bologna, non Burundi.

Ieri un'amica fa un colloquio in un'agenzia interinale per un posto di commessa part time (precaria) in un supermercato.
Lei è spigliata, carina, molto in gamba. Simpatica.
Fa subito una buona impressione, e viene selezionata.

'Peccato per quei 2 figli... con due figli non ce la sentiamo di puntare su di lei. Ci dobbiamo pensare.'

Eggià, avere figli è uno scandalo! Ma che schifo!
Dobbiamo gridarlo a tutto il mondo!
Che schifo queste donne che fanno i figli e poi pretendono pure di lavorare come cassiere.
E dove andremo a finire, di questo passo?

Mica quelli che affittano 100 appartamenti in nero...
Mica quelli che massacrano le mogli...
Mica quelli che commettono reati finanziari...
Mica quelli che fanno prostituire i figli...
Mica quelli che mandano in malora la compagnia di bandiera...

Il vero scandalo, la vera corruzione del nostro Paese, sono le donne con figli!
Sono pericolose! Sono inette e pensano di anche di avere una marcia in più perchè lavorano, si occupano dei figli e della casa, fanno la spesa e vanno anche nei discount a caccia di offerte!

Fate attenzione! Guardatevi le spalle!

mercoledì, settembre 17, 2008

Sono molto triste, perchè ho letto questo post di BlackCat:
http://blackcat.bloggy.biz/archive/3280.html
e penso che, in generale, sono tanto stanca di quegli individui che non rispettano le persone, siano esse bambini, o adulti, o disabili, o ciccione, o neri, o gay, o panzone, o tutto il resto.

PERSONE.
Siamo tutti, semplicemente, Persone.
Come tali dobbiamo essere rispettati. Tutti.
Con educazione, per favore.

mercoledì, settembre 10, 2008

Di stronzi è pieno il mondo.

Ma ieri ho letto 'Il sogno di un uomo ridicolo' di Dostoevskji, e mi sono ricordata che anche io sono ridicola, pienamente ridicola, perchè credo ancora, credo ancora che l'altra parte del mondo sia buona e che il bene, alla fine, trionfi sempre.

Perché io ho visto la verità e ho visto e so che gli uomini possono essere belli e felici senza perdere la capacità di vivere sulla terra. Io non voglio e non posso credere che il male sia la condizione normale degli uomini.

Io lo so.
Non credo in dio, risperro chi ci crede. Rispetto chi sostiene che il bene venga da dio.
Io dico che il bene viene dagli uomini, dalla terra e dai cuori.
In ogni caso, entrambi sosteniamo che il Bene esiste.
Che la Verità esiste, e che tutto viene sempre, sempre, sempre a galla.

Io non ci credo che il male sia la condizione normale degli uomini.
E' il Bene, la nostra condizione normale.

Le mele marce, vanno tenute distanti.
MAI, mai mangiare allo stesso tavolo delle mele marce.

categorie: vedere oltre